Tarli del legno

Tarli nel legno: non allarmarti, ma non aspettare

I fori nei mobili in legno vero fanno paura, ma il problema si risolve. Prima si interviene, più semplice è salvare il pezzo.

Stuccatura dell'estremità di un listello di una panchina in legno verde
Stuccatura e ricostruzione: le parti mancanti tornano legno

Il consiglio del falegname

Scoprire i tarli in un mobile è uno dei momenti meno piacevoli per chi ha a cuore un pezzo di legno vero. La buona notizia è che si tratta di un problema molto comune e quasi sempre risolvibile.

Il coleottero del legno attacca il legno in determinate condizioni di umidità e di temperatura, e la sua presenza si riconosce dai fori, dalla polvere chiara che compare sotto i mobili e, nei casi avanzati, dal legno che cede al tocco.

La regola d'oro è una sola: non aspettare. Prima si interviene, più la struttura del mobile è integra e più semplice è salvarlo. Un trattamento specifico va scelto in base al tipo di insetto e allo stato del pezzo: non esiste il prodotto unico universale.

Quando il trattamento è fatto bene, il mobile torna stabile e sicuro e può riprendere il suo posto in casa. Nella maggior parte dei casi il danno è superficiale e la parte strutturale in massello è ancora perfettamente sana: vale sempre la pena far valutare il pezzo prima di decidere di sostituirlo.

Se hai trovato fori sospetti in un cassettone, in una trave o in un mobile ereditato, porta un'immagine o il pezzo a valutare: capire il tipo di attacco è il primo passo per scegliere il trattamento giusto.

Una valutazione, prima di intervenire.

Ogni pezzo ha condizioni diverse. Se hai un dubbio, raccontaci il problema e condividi una fotografia.

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